"Entrerò nei tuoi pensieri ogni tanto, probabilmente accadrà fino all’ultimo, come tutte le cose impossibili che si legano al vento che soffia nel cuore. Poi mi spegnerai per dedicarti alla tua realtà ma ci ritroveremo ancora in qualche sogno, in qualche flashback di passato che riaffiora dalle cose che fanno la ruggine e che scorgerai ancora brillante, come un anello che non ha perso mai la sua lucentezza iniziale a dispetto del tempo. Tu lo rimetterai al dito, per ripercorrere incontri, stazioni, aeroporti, magie. Ti scorrerò nelle vene in quel momento così forte da farti sembrare impossibile che io possa entrare come mare nel tuo corpo. Ti accorgerai che la bellezza fa male, che tutto ciò che è troppo forte spinge sul petto e può far soffocare, dilaniare la carne quando debole si è arresa a un facile addio. Siamo morti insieme senza saperlo, per questo vivremo ancora ognuno altrove. Le visioni si mescoleranno alla realtà e immagineremo adulti i bimbi mai avuti, cresciuti nel pensiero senza noi. Forse l’amore non basta, non si può stare bene insieme, non si può stare bene senza. Io sento che saremo felici comunque, perché se così non fosse non avremmo potuto scegliere di sopportare questa distanza. Ci aspetteremo in milioni di altri amori per smettere di aspettarci. Faremo l’amore con corpi senz’anima per scambiarcela ancora una volta. E io realizzerò tutti i miei sogni, tutti quelli per cui basterà il mio impegno e mi mancherai accanto, quando stupidamente mi volterò fra la folla sperando di vedere il tuo sorriso illuminare di presenza un giorno disperato."
- Massimo Bisotti (via respingersi)
"I momenti in cui ti accorgi che a tutto il resto potresti rinunciare mentre lei la vorresti sempre con te, che saresti pronto a farti un po’ addomesticare, non troppo, ma abbastanza da capire finalmente che se hai paura di amare qualcuno è proprio con quel qualcuno che devi stare…"
- Massimo Bisotti, Il quadro mai dipinto (via septeline)
"Lasciarsi e poi dimenticarsi, lasciarsi e ricordarsi sempre.
La sostanziale differenza fra il superfluo e l’essenziale è che il superfluo passa e si cancella, mentre l’essenziale rimane e si ripresenta davanti anche le volte che proviamo a lasciarlo indietro. Perché che il meglio debba sempre arrivare ce lo raccontiamo per evitare la brutta sorpresa di comprendere che il meglio a volte semplicemente ce lo siamo lasciato scappare, senza mai capire davvero perché."
- Massimo Bisotti, Il quadro mai dipinto. (via no-one-tells-me-who-i-love)
"Voglio solo dirti che io ci sarò, ci sarò sempre, un sempre che non mente e che non fa paura. Mi troverai, mi troverai ogni volta. Non importa con chi sarò, dove sarò, cosa starò facendo in quel momento. Non importa se avrò fatto un solo passo avanti, oppure cento, oppure centomila ancora. Io ci sarò, custodirò il tuo essere speciale, proprio io che non credo negli angeli. Lo difenderò da questo mondo che distrugge. E per quanti passi avanti io abbia fatto, ne basterà sempre e solo uno indietro per raggiungerti."
- Massimo Bisotti, Il quadro mai dipinto. (via isorrisichehailasciato)

(Fonte: isorrisichehailasciato, via isorrisichehailasciato)

Piove, è tutto buio e dovrei dormire ma ascolto l’incessante ticchettio della pioggia e così mi viene in mente quel giorno di maggio di quattro anni fa, quando la pioggia era l’ultimo dei nostri problemi.
Invece, durante questa sera, io sono sola e ti penso, mi manchi.
È inutile negarlo, ti penso sempre e spero che quel rumore faccia comparire il tuo nome, anche per dirmi che a Londra il tempo fa schifo e che mi pensi anche tu.
Tra meno di un mese sarò anch’io in quella città che tanto ami e allora penso non ci saranno scuse o scappatoie che tengano, ho paura che Londra sia solo il mio diversivo per tornare da te, tra le tue braccia.

noi tornare pioggia amore mi manchi ti penso mi pensi pensiero notte

E poi c’è chi ha corso per così tanto che adesso non ha piú forza nelle gambe.